vendite complesse

  il modello SPIN fornisce una struttura centrata sul porre le domande giuste nella sequenza corretta per guidare il cliente a rendersi conto del proprio bisogno di una soluzione.

Concetti Fondamentali

Una "vendita importante" è una transazione di grande valore con un processo d'acquisto complesso.

 Il successo dipende meno dal presentare caratteristiche del prodotto e più dal costruire relazioni, scoprire bisogni profondi e aiutare il cliente a farsi promotore interno della tua soluzione.


· Bisogni Impliciti vs. Bisogni Espliciti del cliente: 

  · I Bisogni Impliciti sono dichiarazioni di problemi, difficoltà o insoddisfazioni

 (es.: "Il nostro sistema attuale è lento.").

  · I Bisogni Espliciti sono dichiarazioni specifiche di ciò che il cliente vuole o desidera da una soluzione

 (es.: "Abbiamo bisogno di un sistema più veloce e affidabile.").

    Un obiettivo centrale di SPIN è trasformare i Bisogni Impliciti in Bisogni Espliciti, poiché questi ultimi sono forti indicatori di successo nelle vendite importanti.


Le Quattro Fasi di un Colloquio di Vendita:

1. Apertura (Preliminari):

 L'obiettivo è stabilire brevemente lo scopo del colloquio e ottenere il permesso di fare domande.

 Sconsiglia le lunghe chiacchiere o l'apertura con benefici generici, spesso inefficaci nelle vendite importanti.

2. Indagine:

 È la fase più critica. Qui si utilizza la sequenza di domande SPIN per esplorare la situazione del cliente e sviluppare i suoi bisogni.


3. Dimostrazione della Capacità: 

Solo dopo aver scoperto i bisogni si presenta il prodotto. 

Bisogna concentrarsi sui vantaggi (come le caratteristiche soddisfano i bisogni espliciti del cliente), non sull'elenco di caratteristiche o vantaggi generici.


4. Ottenimento dell'Impegno: 

Nelle vendite importanti, "chiudere" non significa ottenere l'ordine immediato. 

Un esito positivo è ottenere un progresso—un passo concreto successivo che fa avanzare la vendita, come un incontro di follow-up con altri stakeholder.


La sequenza logica delle Domande SPIN (Usato nella fase "Indagine") che guida il pensiero del cliente.

1. Domande sulla Situazione

Raccogliere informazioni fattuali di sfondo sull'ambiente attuale del cliente.

· Strategia:

 Usarle con parsimonia. Troppe annoiano il cliente.

La ricerca mostra che i venditori meno di successo ne fanno di più.

· Esempi:

  · "Come funziona il suo attuale processo di vendita?"

  · "Quali strumenti utilizza attualmente per la gestione dei progetti?"

  · "Da quanto tempo è con il suo attuale fornitore?"


2. Domande sul Problema

Scoprire i problemi specifici, le difficoltà e le insoddisfazioni del cliente (i suoi Bisogni Impliciti).

· Strategia: 

Aiutano a identificare le aree di criticità, ma da sole non bastano a creare urgenza per il cambiamento.

· Esempi:

  · "Quali sfide incontra con il processo attuale?"

  · "È soddisfatto dell'affidabilità della sua vecchia macchina?"

  · "Cosa non funziona nel suo software attuale?"


3. Domande sulle Implicazioni

Esplorare le conseguenze dei problemi.

 Queste domande amplificano il costo dell'inazione, aumentando la dimensione percepita del problema e l'urgenza. 

Sono un differenziale chiave per il successo.

· Strategia: 

Aiutano il cliente a vedere come un problema apparentemente piccolo influisce su altre aree (costi, produttività, 

morale, soddisfazione del cliente).

· Esempi:

  · "Come quella lentezza di elaborazione influisce sulla capacità del suo team di rispettare le scadenze?"

  · "Quale impatto ha questo tasso di errore sulla soddisfazione dei suoi clienti?"

  · "Se questo collo di bottiglia continua, come influirà sui suoi piani di crescita?"


4. Domande sul Valore della Soluzione 

Spostare l'attenzione sulla soluzione e sul suo valore. Fanno sì che il cliente stesso articoli i benefici del risolvere i problemi, "vendendosi" da solo l'idea della soluzione.

· Strategia: 

Creano un'atmosfera positiva e collaborativa e portano il cliente a descrivere con le sue parole il valore della tua soluzione.

· Esempi:

  · "Come la aiuterebbe se potessimo velocizzare quell'operazione del 20%?"

  · "Quale sarebbe il valore di eliminare quegli errori nei dati?"

  · "Se potesse snellire quel processo di reportistica, quale beneficio ne trarrebbe il suo dipartimento?"


Esempi Pratici di SPIN in Azione

Ecco come scorre la sequenza SPIN in una conversazione reale:

Contesto: Vendita di software aziendale a un direttore marketing.

· Situazione: 

"Può descrivermi lo strumento attuale per gestire le campagne di marketing e come lo usa il suo team?"

· Problema:

 "Quali sono le maggiori sfide che il suo team affronta con la piattaforma attuale?

 L'inserimento manuale dei dati è un punto critico?"

· Implicazioni: 

"Quando il suo team trascorre ore sui report manuali, come ritarda il lancio di nuove campagne?

 Quel processo manuale aumenta il rischio di errori che potrebbero influire sulle performance della campagna?"

· Valore della Soluzione:

 "Se una soluzione automatizzasse quei report e liberasse 10 ore a settimana per il suo team, come potrebbero

 usarle? 

Cosa significherebbe per la sua pianificazione avere dati accurati e in tempo reale?"

Punti Chiave:

· Parla Meno, Chiedi di Più: 

I venditori di maggior successo lasciano parlare soprattutto il cliente.


· Sviluppa i Bisogni, Non Limitarti a Trovarli:

 Il tuo lavoro è aiutare il cliente a vedere il vero impatto dei suoi problemi (con le domande sulle Implicazioni) e  il valore di una soluzione (con le domande sul Valore della Soluzione).

· Evita di Presentare Soluzioni in Anticipo: 

Presentare soluzioni prima di aver sviluppato Bisogni Espliciti genera obiezioni.

· Concentrati sui Vantaggi, Non sulle Caratteristiche: 

Collega sempre come il tuo prodotto risolve i bisogni specifici espressi dal cliente.

 Le tecniche di chiusura aggressive danneggiano i grandi affari. 

Concentrati sull'ottenere un impegno significativo per il passo successivo.

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L'obiezione spesso segnala che il venditore è passato alla fase di "Dimostrazione della Capacità" troppo in fretta.

Il modello SPIN  previene le obiezioni o le trasforma

Scenario 1: Obiezione sul Prezzo ("È troppo costoso")

· Causa tipica: Il venditore ha presentato la soluzione (e il suo prezzo) prima che il cliente percepisse pienamente il costo del problema attuale e il valore della soluzione.

· Come SPIN lo previene: L'uso strategico delle Domande sulle Implicazioni e sul Valore della Soluzione  fa sì che il cliente giunga da solo a valutare la soluzione in termini di ROI.

· Esempio :

  Dopo aver scoperto un problema di inefficienza...

  · Domanda sulle Implicazioni: 

"Signor Rossi, se questa inefficienza causa un ritardo di due giorni ogni mese nella spedizione degli ordini, quanto 

impatta questo sulla soddisfazione del cliente e sui costi logistici?"

 (Il cliente inizia a quantificare il costo del problema).

  · Domanda sul Valore della Soluzione: 

"Se potessimo eliminare quei ritardi, quale sarebbe il valore per la sua azienda in termini di fidelizzazione clienti 

e riduzione dei costi operativi?"

 (Il cliente definisce il valore).

  · Risultato: 

Quando poi viene presentato il prezzo, il cliente lo confronta mentalmente con il valore che ha lui stesso definito,

 non con un costo astratto.

 L'obiezione "è caro" si trasforma in una valutazione: "Il ritorno giustifica l'investimento?".


Scenario 2: Obiezione di Soddisfazione 

"Siamo soddisfatti così come stiamo"

· Causa tipica: 

Il venditore non è riuscito a far emergere Bisogni Impliciti significativi o a svilupparli in Bisogni Espliciti urgenti.

· Come SPIN lo previene: Le Domande sul Problema e soprattutto le Domande sulle Implicazioni sono progettate

 per esplorare le aree di insoddisfazione latente e amplificarne le conseguenze.


· Esempio pratico:

  · Invece di accettare un "Siamo a posto", si approfondisce...

  · Domanda sul Problema: 

"Capisco. Può dirmi, anche solo per curiosità, se c'è un'area del processo attuale che richiede più tempo o risorse

 di quanto le piacerebbe?" (Cerca un Bisogno Implicito).

  · Se il cliente accenna a qualcosa: 

"La gestione manuale dei report richiede un po' di tempo."

  · Domanda sulle Implicazioni:

 "Interessante. Quel tempo dedicato ai report manuali sottrae risorse a quali altre attività, come l'analisi strategica o

 il servizio al cliente?

 C'è il rischio di errori umani in quei report?" (Sviluppa le implicazioni).

  · Risultato: Trasforma una dichiarazione di soddisfazione generale in una discussione su un problema specifico e sui suoi effetti a catena, creando una base per il cambiamento.


Scenario 3: Obiezione su Caratteristiche 

"Il vostro prodotto non ha la funzione X"

· Causa tipica:

 Il venditore ha parlato di caratteristiche  invece di concentrarsi sui benefici che risolvono bisogni espliciti del

 cliente.

· Come SPIN lo previene: 

Nella fase di "Dimostrazione della Capacità", il venditore SPIN collega sempre ciò che offre a un bisogno esplicito

 emerso prima.

· Esempio pratico:

  · Modo sbagliato (centrato sulla caratteristica): 

"Ecco il nostro software! Ha la funzione di reportistica avanzata, sincronizzazione cloud..." → Obiezione probabile: "Ma non ha l'integrazione con il sistema Y, che per noi è essenziale."


  · Modo SPIN (centrato sul bisogno): 

"Prima ha detto che aveva bisogno di ridurre del 30% il tempo per i report mensili e di condividere i dati in tempo

 reale col suo team. 

Le mostro come la nostra soluzione affronta proprio queste due esigenze:

 1) con un modello automatizzato che taglia il tempo proprio del 30%, e 

2) con un dashboard condiviso accessibile da tutti." → L'attenzione è sui bisogni soddisfatti. 

Se manca una funzione, la conversazione verte su: "Questa funzione mancante quanto impatta sul bisogno

 principale che abbiamo discusso?".


🔄 Cosa Fare se un'Obbiezione Sorge Comunque?

Non "contrattaccare", ma di riportare la conversazione alla fase di Indagine, utilizzando una domanda SPIN.


1. Accogliere e esplorare (usando una Domanda sul Problema o sulle Implicazioni):

   · "Capisco che il prezzo sia una sua preoccupazione. Mi può aiutare a capire meglio:

 Quale sarebbe il budget ideale che aveva in mente per risolvere il problema [X] di cui parlavamo?"

 (Esplora il contesto).

   · "Vedo che la funzione Y è importante per lei. In che modo esatto la utilizzerebbe nella sua operatività quotidiana?" (Scava sul bisogno dietro alla richiesta della funzione).


2. Ricollegarsi al bisogno sviluppato in precedenza:

   · "Alla luce dell'impatto che il problema [ritardi, errori] ha sulla sua produttività [come abbiamo quantificato prima],

 possiamo valutare insieme se i benefici giustificano questo investimento?"


💎 Sintesi

Obiezione Tipica  - Causa Probabile (Errore del Venditore) Come SPIN la Previene/Tratta

"È troppo caro" Soluzione presentata prima che il cliente percepisca il valore. 

SPIN : Usare Implicazioni per far sì che il cliente quantifichi da solo il valore della soluzione.


"Siamo già a posto così" Indagine superficiale, nessun bisogno sviluppato. 

 SPIN :Usare Domande sul Problema per trovare insoddisfazioni latenti e Implicazioni per amplificarle.


"Manca la funzione X" Presentazione centrata sulle caratteristiche, non sui bisogni. 

Spin: Collegare sempre i benefici alle esigenze esplicite del cliente emerse in fase di indagine.


"Devo pensarci" / "Ne parlo con il team" Nessun progresso concreto concordato alla fine del colloquio.

Spin: Chiudere ogni incontro ottenendo un impegno specifico per il passo successivo (un test, un incontro con un decisore, etc.).

. Una conversazione ben condotta secondo il modello SPIN rende le obiezioni meno frequenti e meno aggressive, perché il cliente diventa un partner nella ricerca della soluzione, non un avversario da convincere.

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Dialogo modello SPIN Selling, mostrando come la corretta sequenza di domande sviluppi il bisogno, renda la presentazione naturale e prevenga le obiezioni, portando a una chiusura sotto forma di progresso concreto.

Contesto: Un venditore (V) di software di gestione progetti sta parlando con il Responsabile Operations (C) di un'azienda di consulenza di media grandezza.


 Questo è il loro primo incontro esplorativo.

Fase 1: Apertura (Preliminari)

· V: "Buongiorno Sig.ra Bianchi, grazie per il suo tempo. Come concordato al telefono, l'obiettivo di oggi è 

esplorare come gestisce attualmente i progetti del suo team e vedere se ci sono opportunità per migliorarne

 l'efficienza. Le va bene se inizio con qualche domanda per capire meglio la sua situazione?"

· C: "Certamente, faccia pure."

  (Nota: Apertura breve e focalizzata, con richiesta di permesso per indagare. Niente chiacchiere lunghe, nessun pitch prematuro.)


Fase 2: Indagine (Il Cuore del Modello SPIN)

1. SITUAZIONE (Raccogliere dati di base)

· V: "Per iniziare, può descrivermi brevemente come il suo team struttura e traccia i progetti attualmente?"

· C: "Usiamo un mix di strumenti: email per la comunicazione, fogli Excel per i piani e i task, e un drive condiviso per i documenti."

· V: "Quante persone lavorano tipicamente su un progetto contemporaneamente?"

· C: "Dai 5 ai 10 consulenti, più i referenti dal lato cliente."


2. PROBLEMA (Scoprire difficoltà e insoddisfazioni - Bisogni Impliciti)

· V: "Con questo sistema misto, quali sono le sfide più comuni che incontra?"

· C: (Inizia ad aprirsi) "Beh, a volte è difficile avere una visione unica dello stato di avanzamento. Ognuno aggiorna il proprio foglio Excel quando può, e non è in tempo reale."

· V: "Quindi la mancanza di un quadro aggiornato in tempo reale è un problema. Questo porta anche a difficoltà nell'allocare le risorse o a sovrapposizioni di lavoro?"

· C: "Assolutamente sì. A volte due persone lavorano sulla stessa cosa senza saperlo, o altre attività restano scoperte."

  (Nota: Il venditore non si ferma alla prima risposta; fa un'altra Domanda sul Problema per approfondire.)


3. IMPLICAZIONI (Amplificare il costo del problema)

· V: "Capisco. Se due persone lavorano inutilmente sulla stessa cosa, quanto tempo prezioso di fatturazione viene sprecato settimanalmente?"

· C: "Mmh, potrebbe facilmente essere qualche ora a settimana a persona. Su 10 progetti in corso, è tempo significativo."

· V: "E quei compiti che restano scoperti, come impattano sulle scadenze del progetto e sulla soddisfazione del cliente finale?"

· C: "È il vero problema. Abbiamo avuto qualche ritardo negli ultimi mesi, e il cliente ha fatto notare che non eravamo proattivi nel comunicare."

· V: "Oltre al danno di reputazione, questi ritardi hanno mai portato a penali contrattuali o hanno messo a rischio il rinnovo di un contratto?"

· C: "Penali no, ma su un paio di rinnovi abbiamo faticato di più e abbiamo dovuto negoziare sconti. È un costo reale."

  (Nota: Questa è la fase cruciale. Il venditore collega il problema iniziale ("visione non unificata") a conseguenze concrete su costi, soddisfazione del cliente e ricavi. Il problema ora appare grande e costoso.)


4. Focalizzazione sul valore della soluzione

· V: "Immaginiamo di poterle dare una visione unica, in tempo reale, di tutti i task e le risorse su tutti i progetti. 

In che modo questo aiuterebbe lei personalmente nel suo ruolo?"

· C: "Mi libererebbe da continui meeting di allineamento e da decine di email. Potrei controllare lo stato in qualsiasi momento e intervenire subito dove serve."

· V: "E per il suo team? Se potessero vedere chiaramente chi fa cosa e le scadenze, come migliorerebbe la loro collaborazione e il loro senso di responsabilità?"

· C.: "Sarebbero più autonomi e proattivi. E finalmente potremmo fare report precisi per i clienti senza impiegare ore a raccogliere dati."

· V: "Quindi, riassumendo, eliminare queste inefficienze e ritardi potrebbe tradursi non solo in un risparmio di tempo, ma anche in una migliore retention dei clienti e in una proposta di valore più forte, giusto?"

· C: "Esattamente. È proprio quello di cui abbiamo bisogno."

  (Nota: Il venditore non presenta ancora la sua soluzione. Fa sì che il cliente descriva da sé i benefici di una soluzione ideale. Il "bisogno" è ora trasformato in un "desiderio esplicito" per una soluzione specifica.)


Fase 3: Dimostrazione della Capacità (Presentare la soluzione come risposta)

· V: "Grazie, è molto chiaro. Proprio per affrontare le esigenze che ha appena descritto—visione unica in tempo 

reale, eliminazione dei doppi lavori e controllo proattivo delle scadenze—il nostro software è stato progettato con un dashboard centrale che fa esattamente questo. Posso mostrarle in 5 minuti come si traduce nella pratica quello che abbiamo discusso?"

  (Nota: La presentazione non inizia con "Abbiamo 50 fantastiche funzioni". Inizia ricollegandosi direttamente ai bisogni espliciti ("visione unica", "eliminare doppi lavori") appena espressi dal cliente. È una risposta, non una proposta a caso.)


Fase 4: Ottenimento dell'Impegno (Progresso, non chiusura forzata)

· V: "Alla luce di quello che ha visto, crede che questa soluzione potrebbe aiutarla a risolvere i problemi di coordinamento e ritardo che ci ha descritto?"

· C: "Sì, sembra molto pertinente. Penso proprio di sì."

· V: "Perfetto. Il passo più utile ora, secondo lei, sarebbe organizzare una breve sessione di prova con un paio dei suoi project manager, così possono toccare con mano come risolverebbe le loro specifiche difficoltà quotidiane?

 Oppure preferisce prima condividere un'analisi dei costi/benefici basata sulle ore che ci ha indicato?"

· C: "La sessione di prova con il team è un'ottima idea. Li coinvolgo subito."

· V: "Eccellente. Fissiamo per lunedì prossimo? Così possiamo avere un riscontro diretto da chi usa gli strumenti attuali."

  (Nota: La "chiusura" non è "Firma qui". È l'ottenimento di un progresso chiaro e concreto (un advance):

 un incontro successivo con maggiori decisori e utenti finali. 

Questo muove la vendita in avanti in modo collaborativo.


🎯 Perché in Questo Dialogo le Obiezioni Sono State Prevenute?

1. Prezzo: Il cliente ha dichiarato che i ritardi hanno portato a "sconti" in fase di rinnovo. 

Ha già quantificato mentalmente un costo del problema. 

Quando arriverà il prezzo, sarà un confronto tra investimento e quelle perdite, non un numero astratto.


2. "Non siamo interessati / Siamo a posto": Il venditore non ha mai "venduto".

 Ha solo fatto domande che hanno portato il cliente ad auto-diagnosticare problemi costosi e a desiderare 

attivamente una soluzione. Il bisogno è nato dal cliente.


3. "Manca una funzione": La demo è stata focalizzata solo sui bisogni emersi (dashboard unificata, tracciamento 

risorse). Non si è dispersa in funzioni accessorie. 

Se il cliente chiederà una funzione specifica, la conversazione sarà: "Mi parli di come la userebbe" per valutarne

 l'importanza relativa rispetto ai problemi principali già discussi.


4. "Devo pensarci / Parlarne con altri":

 Il progresso ottenuto (incontro con il team) coinvolge già gli altri decisori.

 Il venditore ha chiuso sul passo logico successivo concordato con il cliente.

Metodo SPIN guida una conversazione strategica in cui il cliente si convince da solo, rendendo la "vendita" una conclusione ovvia e naturale.

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